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Perché neumaRk — e come si colloca rispetto ad ABC e LilyPond

A prima vista neumaRk somiglia ad altri formati testuali per la musica — in particolare ad ABC Notation. In realtà il riferimento da cui è nato è più LilyPond che ABC: di LilyPond ho usato l'approccio dichiarativo — si descrive la musica e la resa la calcola il software — e la comodità di avere aspetti gravosi come le travature gestiti automaticamente (in ABC restano a carico di chi scrive).

Tuttavia sia LilyPond sia ABC nascono con l'obiettivo di produrre una partitura ben impaginata. Io cercavo invece un formato testuale che si mettesse più dalla parte del musicista che dell'editore musicale. Da questa esigenza è nato neumaRk, guidato da alcuni principi fondamentali.

Contenuto musicale prima della resa grafica

Chi scrive in neumaRk descrive la musica, non il modo in cui dovrà essere disegnata sulla pagina: la rappresentazione grafica è responsabilità del software.

Ad esempio, una nota di durata 8*5 (cinque ottavi) viene automaticamente suddivisa in più figure ritmiche, con legature e travature determinate dal contesto, in modo da risultare leggibile in partitura. Allo stesso modo, una sigla di accordo non è un'etichetta associata a una nota della melodia, ma identifica un'area armonica indipendente dal contenuto melodico — al punto che si può scrivere un'intera chart senza inserire una sola nota di melodia.

Un sorgente leggibile anche dalle persone

Uno degli obiettivi principali era ottenere un sorgente che assomigliasse il più possibile a un vero lead sheet.

Per questo il formato è bidimensionale: accordi, note, testo, dinamiche e altri livelli sono disposti su righe parallele e allineati verticalmente, così che la simultaneità degli eventi sia immediatamente evidente, come avviene naturalmente in una partitura. Il risultato è un sorgente che rimane in gran parte leggibile anche da chi non conosce la sintassi di neumaRk o la notazione musicale completa.

Velocità di scrittura

Leggibilità del sorgente e rapidità di scrittura, di per sé, tirano in direzioni opposte. neumaRk non sceglie: lascia scegliere. Si può inserire la musica in una forma compatta, o stenografica, e lasciare che l'applicazione la espanda in una versione più leggibile, mantenendo un sorgente NRK perfettamente equivalente.

Questo vale in particolare per le durate, che si esprimono con forme implicite durante l'inserimento e si rendono esplicite in seguito. La forma compatta non è pensata per essere riletta come prosa: è un gesto di input i cui simboli rispecchiano un pensiero musicale. Un esempio — questa riga:

a16 !!' .,'! .!,! '!,! | ! ?

viene espansa automaticamente nella forma esplicita, con ogni nota scritta per intero:

a16 a16 a16 a'16^ a16 a,16 a'16 a16^ a16 a16 a,16 a16 a'16 a16 a,16 a16 | a16 a8.^ a4^ a2

cioè un ribattuto di sedicesimi su LA che salta di ottava, con qualche nota tenuta. La legenda dei pochi token in gioco:

token significato
a16 nota a, durata di sedicesimo (pitch e durata poi persistono)
! ribatte la nota precedente (stesso suono, stessa durata)
' come !, ma un'ottava sopra
, come !, ma un'ottava sotto
. tiene: prolunga con legatura la nota precedente di un'unità
? riempie il resto della battuta tenendo la nota corrente

Una volta imparati, quei simboli lasciano trascrivere certe frasi — ribattuti, salti d'ottava, note tenute — alla velocità con cui le si pensa. E il sorgente resta comunque leggibile: basta chiedere all'app la forma espansa.

Anche il testo può essere inserito senza preoccuparsi dell'allineamento manuale, tramite il costrutto LYRICS, che viene poi sincronizzato con la struttura musicale.

Costrutti orientati al musicista

neumaRk introduce alcuni elementi che difficilmente appartengono alla tradizione dell'editoria musicale, ma risultano utili durante lo studio, la prova o il live. Fra questi: sezioni collassabili o versionabili, espressioni di forma (PLAY e FORM), testi in più lingue, e sistemi rapidi per annotare accordi, note e misure con un minimo supporto al markup.

L'obiettivo è mettere a frutto, nel linguaggio, le possibilità che uno spartito su device offre rispetto alla staticità del formato cartaceo o PDF.

Rendering immediato

Infine, il rendering è praticamente in tempo reale. A differenza del ciclo tradizionale "compila e controlla" di LilyPond, ogni modifica viene visualizzata immediatamente, mantenendo fluido il processo di scrittura.


In definitiva, neumaRk non nasce come alternativa ad ABC o a LilyPond nel loro ambito naturale: ABC è eccellente per la trascrizione rapida di melodie monodiche, LilyPond è uno strumento straordinario per la stampa musicale di alta qualità. neumaRk nasce da un'esigenza diversa: un linguaggio con cui scrivere un lead sheet — o una partitura semplice — dal punto di vista di chi la suona, lasciando al software il compito di trasformare quella descrizione in una notazione chiara e leggibile.